Perchè AffiliatePRO non è per tutti.

Indice

Questa è la comunicazione tra me e Diego, un mio contatto, che mi chiede maggiori informazioni su AffiliatePRO.

DIEGO

Ciao Giannicola. Ti scrivo solo per un tuo parere. Il punto è questo: vorrei cambiare la mia vita lavorativa e, anche se non sono nessuno nel mondo del web, ritengo che l’affiliate rappresenti una grande opportunità per poter realizzare il mio obiettivo e passare da pendolare dipendente a lavoratore indipendente, ovviamente questo solo a regime. Il corso affiliate pro mi sembra l’opportunità che potrebbe fare al caso mio, tuttavia ho scarsa liquidità da investire in advertising per i vari test che serviranno…diciamo che qlc posso investire, tipo 100-200€/mese (ovviamente se poi guadagno è chiaro che inizialmente lo reinvestirei in buona parte). Chiedere all’oste se il vino è buono non sempre può essere una buona idea, ma con te mi sento di farlo lo stesso!  Per questo ti chiedo, in tutta onestà, tu al mio posto ti iscriveresti aspettando di testare solo dopo aver adeguatamente appreso il necessario per poter partire con ampio margine di sicurezza?

Inoltre, la quota di iscrizione insieme al pacchetto che riceverò e allo studio/impegno/costanza che seguiranno possono essere sufficienti per generare entrate considerevoli o serve disporre immediatamente dopo l’iscrizione di altro denaro che non sia solo per i test?

Non so se risponderai, ma ad ogni modo ti ringrazio per l’attenzione.

IO

Eccomi Diego, ti rispondo con piacere perché hai toccato un argomento a me molto caro.

Sconsiglio vivamente di aderire ad AffiliatePRO pensando di trovare un metodo per guadagnare fin da subito, sconsiglio AffiliatePRO per chi non ha voglia di mettersi in gioco (e di lavorare), sconsiglio AffiliatePRO anche a chi pensa di sapere già tutto delle Affiliazioni, io stesso che ci lavoro da anni ho i miei limiti ma per fortuna ho dei professionisti al mio fianco specializzati su alcuni settori che mi compensano. Sono stato un dipendente pendolare anche io e so perfettamente come vengono scandite le giornate. Il tempo trascorso a “pendolare” spesso è tempo in cui o si tiene la mente occupata con cazzate o la si passa a studiare e sperare in un futuro migliore. Al contrario di quanto potrai pensare, quando pendolavo per raggiungere il mio posto di lavoro (facevo Cremona-Milano tutti i giorni = 2 ore di treno), io cazzeggiavo: ascoltavo musica, facevo le parole crociate e null’altro, spessi mi rifugiavo dietro questa scusa “SONO STANCO”! Ma in quel periodo da dipendente non cambiava mai nulla, eppure ero un consulente analista programmatore saltavo di progetto in progetto ogni 3-6 mesi da PRESTIGIOSI CLIENTI. Poi però un giorno feci una scelta drastica, mi ero rotto le scatole di pendolare, di fare il mio bel lavoro (avevo una carriera davanti) e di essere stanco e riempire attimi della mia vita con delle cazzate sempre a causa della stanchezza. La scelta era tornare in Basilicata, sposarmi e mettere su famiglia e NON avere un lavoro. ERO L’ALIENO!

Per fortuna mia moglie ha creduto in me, lavoravo anche di domenica ma dovevo provare, nel frattempo le Aziende con cui avevo lavorato mi chiamavano “Se vuoi, noi ci siamo ancora…” La tentazione di ritornare era forte perché per quasi 3 anni io lavoravo tanto, mantenevo comunque la mia famiglia in qualche modo, ma non guadagnavo abbastanza. In quei 3 anni ho letto tanto, ho speso soldi su progetti fallimentari e ho contattato i vari “guru” dell’epoca (non ricevendo risposte o peggio ancora sentendomi dire “non farmi perdere tempo, non sei nessuno!”) MA la mia determinazione mi ha portato a capire che impegnandomi per me stesso, lavorando di più di quanto riuscivo ad immaginare, fallendo per le mie idee mi rendeva stanco ma felice, non avevo tempo per le cazzate.

Ogni fallimento mi ha lasciato un segno ma mi ha aiutato a crescere, ad essere onesto ricordo con più lucidità i fallimenti che i successi. I successi ti insegnano che hai fatto le scelte giuste, prendi nota di quello che è avvenuto ma gli insuccessi ti segnano e in-segnano.

AffiliatePRO non è la soluzione a qualsiasi cosa o un’alternativa, su AffiliatePRO c’è la mia esperienza e insegno (attraverso la mia esperienza) come fare per non perdere tempo, ovvio che poi tu devi metterti in gioco, devi creare, testare, fallire o avere successo, in tutto il percorso di AffiliatePRO io sarò al tuo fianco per cercare attraverso materiale, corsi, community e la mia esperienza di guidarti verso quello che so fare meglio: guadagnare con l’Affiliate Marketing.  Su AffiliatePRO non insegno a creare una campagna Facebook e guadagnare da essa (e basta), insegno a guadagnare con i network di affiliazione italiani ad utilizzare tutti i canali promozionali (quindi anche Facebook ADS) ma partendo da ciò che si sa fare e non da quello che dico io e basta, quindi dimentica l’idea di entrare su AffiliatePRO e di trovare me con una campagna in mano e dirti “Diego, questa è la tua campagna. PROMUOVI E GUADAGNA!” quindi tu con un minimo di formazione ti ritroveresti a spendere soldi su un canale promozionale a TENTARE LA FORTUNA! Se avessi pensato ad una cosa del genere avrei fatto “AffiliateFortune”, su AffiliatePRO puoi imparare a creare e gestire un Blog, trovare una nicchia, campagne promozionali, utilizzare con intelligenza più canali promozionali e imparare da chi questo mestiere lo fa con passione. E tu sarai a decidere quanto spende e se spendere per acquistare traffico, prima di arrivare al traffico dovrai saper fare un sacco di cose per non perdere soldi. Non imparerai “trucchetti” e metodi veloci di guadagno – Caro Diego, grazie per avermi esposto i tuoi dubbi, li comprendo e capisco quanto sia difficile togliere 200€ dal proprio stipendio per spenderli su qualcosa di incerto. Se invece credi che possano essere investiti su qualcosa di certo come te stesso (perché non devi essere “CERTO” di me, non ci conosciamo) allora non esitare. Io sarò tra i tuoi contatti a prescindere dalla tua scelta se vorrai, la decisione spetta a te.

Ciao, Giannicola

DIEGO

Giannicola grazie!

A volte i grandi sembrano talmente grandi perché la nostra attenzione si focalizza solo sui loro successi, dimenticandosi che in realtà sono uomini semplici, che hanno affrontato problemi e difficoltà simili… leggere la tua risposta mi ha fatto sentire più sicuro e anche spostato il focus non tanto sull’aspetto economico (sicuramente importante, ma a volte fuorviante…), ma soprattutto su me stesso, sul mio obiettivo e sul fatto che a mio modo posso manifestare ciò che desidero contemplare….dipende solo da me e dalla mia determinazione!

Non posso sapere quanto tempo impiegherò prima di raggiungere dei buoni risultati, ma so che se non faccio qualcosa, nella mia vita, non cambierà nulla!

Mi ha fatto veramente piacere potermi esprimere e comunicare con te da un punto di vista diciamo più umano.

Spero un giorno di poter diventare un professionista di questo settore e se questo non dovesse succedere comunque non avrò rimpianti…a presto! 

Diego

Dopo aver letto cosa c’è dietro AffiliatePRO, aver capito qual è l’obiettivo di questo percorso ed è ciò che stavi cercando: Iscriviti ora >> link per l’iscrizione.

2 risposte

  1. Mi trovo nella sua stessa situazione economica, anzi peggio. Mi sono appena diplomato e non ho ancora un lavoro. La mia unica entrata sono le paghette dei miei genitori.
    L’unica soluzione che vedo per fare affiliate nella mia condizione è quella di avviare un blog e usare il traffico di google. Non vedo altra soluzione perché fb ads mi sembra troppo costoso per me. Il problema è se alla mia età (20) sono abbastanza autorevole per avere un blog. Forse si perché non vendo prodotti miei e quindi non sono io l’esperto finale.

  2. Ciao Daniele, se può esserti di conforto io ho iniziato da zero: blog posizionato con SEO e guadagni provenienti da Google AdSense e qualche prodotto in affiliazione, poi pian piano ho creato altri blog e ho incrementato i miei guadagni, che ho reinvestito in traffico. Ti ho raccontato velocemente la mia storia per comunicarti questo: nessuna cosa è impossibile se siamo davvero disposti a realizzarla! Buon lavoro.

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