Cosa sono gli angles, come individuarli e come usarli?

Indice

Gli angles sono i vantaggi e benefici che un prodotto o servizio offre, il prodotto o servizio che decidiamo di promuovere è sotto forma di campagna promozionale e per trovare il giusto metodo per promuovere una campagna promozionale è necessario intercettare gli angles adatti.

Ereditiamo il termine angles dai nostri “cugini” anglosassoni perchè in realtà sono le leve del marketing di un prodotto o servizio, ogni campagna promozionale può avere diverse leve e spesso si intercettano sulla base del target di riferimento, sarebbe meglio soddisfare una precisa domanda di un preciso target e lavorare così sulla nicchia giusta.

Gli angles, così importanti per il nostro copy ma spesso ignorati.

Spesso vengono ignorati perchè tendiamo ad utilizzare con grande spontaneità quegli che la campagna promozionale, attraverso comunicazione e landing page, ci suggerisce. Ma è davvero la soluzione vincente?

No, non è la soluzione vincente e, con il nostro piccolo caso studio “Utilizzare un trend per guadagnare con le DEM” abbiamo visto come, sfruttando un angle, possono cambiare pubblico, comunicazione e risultati!

Come trovare gli angles giusti?

Trovargli è molto semplice, intercettare quegli giusti è un pò meno semplice ma non è impossibile!

Onestamente non so se esistono delle procedure standard per individuare degli angles, ma poco importa, ora ti dico come faccio io.

Per prima cosa è necessario fare una seduta di brainstorming, e ragionare a voce alta, possibilmente con gente che fa lo stesso lavoro che fai tu, o in target con il prodotto/servizio che vuoi promuovere, (immagina se chiedessi a tua mamma, chi potrebbe essere interessato ad iscriversi ad una piattaforma di Trading Online!) questo serve per intercettare problemi e possibili soluzioni che la campagna promozionale offre, di conseguenza viene intercettato un target e su quel target si utilizzano quegli angles per reclamizzare la campagna.

Gli angles servono a intercettare e stimolare gli interessi degli utenti verso il prodotto o servizio che stiamo promuovendo.

A cosa serve il prodotto? Immagina il tuo cliente per trovare l’angle

Data qualsiasi campagna promozionale bisogna chiedersi “Questo prodotto/servizio a cosa serve?“, “Risolve una problematica?“, “Può essere di reale aiuto al mio pubblico?” – Se riusciamo a rispondere concretamente a queste domande siamo già a buon punto.

Poniamo il caso di avere una campagna di assicurazioni che si promuove come la migliore del settore e che offre una scontistica particolarmente vantaggiosa, rispetto ai suoi competitors, per i neopatentati!

Generalmente l’affiliato medio compie queste azioni:

  • Guarda la creatività grafica.
  • Guarda la landing page.
  • Capisce quanto paga a lead (in questo caso supponiamo sia una PPL).
  • Chiede al suo Affiliate Manager su quali canali può promuovere, supponiamo che sia possibile promuovere su Facebook ADS.
  • Senza troppi sbattimenti, crea un’inserzione seguendo la comunicazione delle creatività grafiche della campagna (banner o creatività per DEM), intercetta il pubblico dei neopatentati (ragazzi/e 18-30 anni – teniamoci larghi) e magari aggiunge qualche interesse: tutte le compagnie assicurative.
  • Attende i risultati, che al 99% non saranno positivi.

Se fosse così facile, tutti sarebbero capaci a creare delle campagne simili. Non avrebbe senso parlare di Affiliate Marketing.

Cosa, invece si dovrebbe fare:

  • Guardare (velocemente) creatività grafica, landing page e osservare la linea comunicativa del prodotto/servizio, in questo caso il focus è sui vantaggi per neopatentati? OK
  • Capire il payout (guai se così non fosse).
  • Chiedere su quali canali è possibile promuovere, OK per Facebook Ads.
  • Brainstorming: “A cosa serve questo prodotto?“, “Può essere d’aiuto per risolvere un problema?“, “Può essere di reale aiuto al mio pubblico?” – SI, i ragazzi risparmiano rispetto alle altre compagnie e risolve un grande problema: la spesa annuale sulla RCA!

Se non hai una storia di vita vissuta, crea un personaggio immaginario, creando una circostanza reale, chiamiamolo “Mario” che ha appena preso la patente, i genitori gli hanno regalato un’auto, magari di seconda mano e gli dicono “Benzina, Bollo, Manutenzione e ASSICURAZIONE saranno a carico tuo!” – Mario, felicissimo di avere un’auto tutta per se, in un primo momento bada più alle opportunità che l’auto gli offrirà:

  • Finalmente potrà uscire con gli amici, sarà indipendente da genitori e mezzi pubblici.
  • Finalmente potrà riaccompagnare la ragazza a casa (e magari trovare dei momenti di intimità).
  • Finalmente potrà fare quello chi gli pare!

Mario, pensando a tutti questi benefici è incurante di tutte le spese a cui andrà incontro, inizialmente non avrà neanche problemi di liquidità, perchè magari avrà a disposizione tutte le paghette relative agli ultimi 10 anni e soldi vinti al settemmezzo (alla sua anziana nonna) durante le feste di Natale. Mario era proiettato da anni verso  questo regalo! Per questo motivo, si farà infinocchiare dalla prima compagnia assicurativa a cui si rivolgerà, magari sarà lo stesso papà ad accompagnarcelo “Figluolo, sono 40 anni che sono lì e non ho mai fatto un incidente, pago una sciocchezza!“.

Mario inizialmente non avrà costi di manutenzione, dovrà solo mettere la benzina e provare a seguire tutte le opportunità che sognava da anni (amici, ragazza, testacoda, ecc..). MA quando comincerà a cambiare l’olio, gomme, bollo e magari sorgono degli imprevisti, Mario farà come tutte le persone normali del mondo, dirà “Ho troppe spese, devo tagliare dove posso!” – sappiamo che non potrà tagliare le spese di manutenzione, bollo o benzina. Lo farà dove gli è possibile: l’ASSICURAZIONE!

Mario farà come tanti suoi coetanei “Vado su internet per trovare quello che fa al caso mio!” e in quel momento che TU affiliato dovrai essere pronto a far visualizzare la tua inserzione a Mario, che (guarda caso) offre proprio una promo sui neopatentati!

Mario quando vedrà l’inserzione sponsorizzata dovrà piangere per la felicità e dovrà urlare a gran voce: “Che culo!

Scrivere il copy basato su un angle individuato

  1. Spiega in maniera molto semplice cosa fa questo servizio: “Assicurati con la compagnia XXXX e risparmia sulla tua assicurazione“.
  2. Trova due caratteristiche e per ciascuna trova un vantaggio, “Promozione a neopatentati” è una caratteristica “Risparmia sulla tua RCA” è un vantaggio.
  3. Pensa a due gruppi di persone che potrebbero essere interessati all’offerta “Neopatentati” e “Genitori di neopatentati“, magari qualche neopatentato potrebbe essere più fortunato di Mario e avere il genitore compassionevole che gli dice “l’Assicurazione te la paghiamo noi, fino a quando non fai incidente. Poi dovrai vedertela tu!” Il neopatentato potrebbe essere più attratto dal prezzo della polizza mentre il genitore potrebbe guardare oltre il prezzo se c’è anche assicurazione su conducente, massimali e infortuni a terzi.
  4. Infondi paura e tranquillizza con la tua campagna “Sei senza soldi, decidi di non rinnovare l’assicurazione, cosa potrebbe succedere?” (Ovviamente l’utente pensa “Se faccio incidente, anche se non è colpa mia, ho torto“, “Mi sequestrano la macchina“, “Mi fanno una multa che c’avrei pagato l’assicurazione per 10 anni!“)  – Offri la soluzione “Non rischiare inutilmente, Assicurati al prezzo più basso in assoluto!
  5. Trova i due modi peggiori per promuovere la tua campagna (non sto scherzando!) “Paghi tanto di assicurazione?Risposta 1: Lascia stare la nostra polizza, perchè devi pagarla online. Risposta 2: Recati all’assicurazione sotto casa e negozia un prezzo migliore! – Potrebbe sembrare stupido ma abbiamo trovato due vantaggi da utilizzare, il fatto di pagare online, comodamente da PC o Smartphone e non dover fare brutte figure, da morto di fame, all’assicurazione sotto casa.
  6. Individua il responsabile che crea il disagio e fai leva su quello per promuoverti: “Vuoi offrire una pizza alla tua ragazza senza preoccuparti dell’Assicurazione?“, “Devi fare la manutenzione all’auto? Non trascurarla, viaggia sicuro e non tagliare quei costi. Taglia sull’assicurazione!
  7. Prendi tutti i tuoi angles e poni sempre la stessa domanda “Ma in cosa può essermi utile questo?

Ora sei pronto per creare più varianti di campagna promozionale, lavorare su più pubblici, utilizzando diversi angles, fare split test e raccogliere risultati.

Lascia che gli angles influenzino la scelta dell’utente e goditi i risultati 😉

3 risposte

  1. Ciao Giannicola. Non ho ben capito il punto 5.
    Trovo i 2 modi peggiori rispondendo a quella domanda ? E poi li uso come testo per creare la campagna?

  2. Ciao Luca, credo che Giannicola al PUNTO 5 stia parlando di un copy provocatorio.
    Propone di fare campagne che hanno un vantaggio, ma li indichi come svantaggi agli occhi del tuo potenziale cliente.
    Non esponi direttamente quel vantaggio, ma facendo riflettere il prospetto.

    Chi vede il pagare le cose comodamente online o non fare la figura del “morto di fame” potrebbe svegliarsi proprio perché non gli stai facendo pubblicità diretta (sono test appunto).

  3. In verità quando guardiamo una campagna solo per i vantaggi e benefici troviamo gli angles che rispondono SOLO a vantaggi e benefici ma se facciamo brainstorming su aspetti negativi abbiamo un quadro completo e più angles (armi) a disposizione. Attenzione il “metodo peggiore” non è rivolto alla tua campagna specifica ma alla categoria di appartenenza, l’esempio che ho fatto spiega proprio questo.

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